Gatti Catown: ricerca e sviluppo sul campo

Cucce per gatti in legno, per giunta certificato, funzionali, belle, attente al risparmio, non nascono per caso. Siamo riusciti a realizzarle grazie a Cristian, il nostro amico umano. Nato in periferia, quando ancora la periferia era vera campagna, ha sempre scorazzato all’aria aperta. Aveva la sua casetta sull’albero e al suo fianco almeno due gatti. Sempre.

Crescendo il suo interesse per noi non è venuto meno, finché ha deciso – crede lui, è chiaro che lo abbiamo portato noi a decidere – di costruire casette per gatti. Pensa, lui, di averci assoldato come gruppo di ricerca e sviluppo per testare ogni particolare prima di metterlo o meno in commercio. In pratica: decidiamo tutto noi.

Per suggerimenti, consigli, proposte: info@catown.it.

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Il gruppo dei Gatti Catown

Mia

La mia mamma diceva che ero “argento vivo”, il papà “intelligente”. Io so che mi piace scoprire, capire il perché delle cose altrimenti a cosa serve fare nuove esperienze? Solo a divertirsi come fa quel credulone di Mario? Far parte della ricerca e sviluppo Catown è inebriante. Poi, è vero, siamo noi a decidere quasi tutto. In pratica, sono una giovane imprenditrice, non è entusiasmante?!

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Mario

Tutti i giochi sono testati da me per primo e anche le nuove configurazioni. Sono sempre pronto a esplorare. Però è bello farlo assieme, no? Sì, a me non piace star solo, va bene perfino quel vecchio brontolone di Nonno Otto, che poi non è così cattivo, però vuol sempre dormire. Sai che pizza! Senti, davvero mi vedi quando faccio i bisogni? Anche quando sono solo?! Lo ha detto Mia.

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Lea

Mi piace farmi coccolare e a Catown posso avere spazi riservati, caldi, soffici e pure esteticamente curati dove dormire e fare le fusa. Anzi, è il mio lavoro. Adoro lavorare! Di braccio in braccio, di cuscino in cuscino, di coccola in coccola. A volte c’è quell’esagitato di Mario fra le zampe, ma un artiglio ben assestato risolve tutto a meraviglia. Con noncuranza, s’intende.

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Lana

Vivo con Mia, non sta ferma un attimo. È lei che mi ha coinvolta in Catown e ora sono felice. A volte è impegnativo mediare. Qui infatti tutti vogliono dire la loro e si arrabbiano, ma non mi divertivo così da anni. Di certo non sono elegante come Lea o intelligente come Mia, però ho un po’ di quel buon senso che è utile al gruppo. La nostra forza sono proprio i punti di vista diversi.

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Otto

Mi piace star solo. Ero il gatto del mio paesotto, sui monti. Che è un modo per mangiare sempre e non far le fusa a nessuno. Son così, e allora? Ora da vecchio… Ho puntato il Bepo, sull’ottantina, vedovo, solitario, poche parole ma buon cuore. L’ho quasi in pugno. Dormo già sulla sedia vicino alla stufa di notte. Se riesco a farmi aprire il pomeriggio, quando non sono in Catown, è fatta, son sistemato.